LE VIE DELLA SETA A ROVERETO: VERSO UN MODELLO DI SVILUPPO

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Ha preso via lo scorso 14 novembre il ciclo di seminari “LE VIE DELLA SETA” organizzato dal Comune di Rovereto come percorso di approfondimento sulle sinergie tra cultura, impresa e seta, vista sia in chiave storica, come punto caratterizzante la storia e lo sviluppo della Vallagarina, che in chiave futura, quello che ancora oggi la seta può dare all’Italia. Infatti, Rovereto torna ad investire sulla seta.

Il primo appuntamento é stato centrato sul tema “La seta. Per non perdere il filo”, e ha ripercorso la storia dello sviluppo della manifattura serica nell’Italia settentrionale d’età moderna (secc. XVI-XVIII), affrontato il tema del paesaggio perduto della gelsibachicoltura nella Vallagarina e offerto delle testimonianze relativamente al Setificio Trentino.

Il 13 dicembre si terrà invece un secondo appuntamento che riguarderà più da vicino i possibili sviluppi di una filiera che mira ad innovare e inventarsi un futuro tra passione, tradizione e modernità. L’incontro, sempre moderato da Walter Nicoletti si svolgerà  alle ore 18.00 presso il Ridotto del Teatro Zandonai – Corso Bettini 78/80 e tratterà i seguenti argomenti:

  • Tiriamo le fila. Sostenibilità economica della filiera produttiva e culturale.
    dott. res. Sergio Calò – Venetian Heritage Cluster
  • Gelsi e biodiversità. Un’opportunità per l’ambiente.
    dott. Paolo Fontana – Fondazione Edmund Mach
  • Il progetto Serinnovation: dal Veneto parte un’opportunità di “contaminazione” per la diversificazione produttiva in agricoltura
    dott.ssa Silvia Cappellozza – Laboratorio di gelsibachicoltura del Centro di Ricerca Agricoltura e Ambiente del Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e Analisi dell’Economia Agraria di Padova
  • Condivisione e cooperazione nel modello innovativo di filiera della seta
    Laura Stieven – Innovation Broker Progetto “Serinnovation”
  • D’orica: Filosofare e Treesure, progetti di riscoperta e di innovazione con la pura seta italiana
    dott. Andrea Strano – D’orica

Modera Walter Nicoletti


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1^GIORNATA REGIONALE SUL BACO DA SETA IN FRIULI

DSC_0612-1Si é svolto sabato 10 novembre a Dignano,  “Paese delle filande”, la prima giornata regionale dedicata alla seta e al baco nellambito di un  progetto del Comune per riportare i bachi da seta sul proprio territorio e su quello regionale prefiggendosi l’obiettivo di diventare centro di riferimento del Friuli Venezia Giulia per il mondo della seta e della gelsibachicoltura.

Questa giornata é nata dalla collaborazione del Comune  con l’Agenzia regionale per lo sviluppo rurale – Ersa per promuovere l’allevamento dei bachi da seta, prendendo spunto da quanto già fatto nella confinante Regione Veneto che con una serie di iniziative e progetti ha ripreso questo cammino affiancando la tradizione all’innovazione. Mira a coinvolgere e far dialogare sul tema il mondo agricolo, produttivo, istituzionale, scolastico, la comunità locale, assieme alla proposta di offrire una nuova occasione per un possibile sviluppo economico e culturale nella zona.

Il programma della giornata, che si svolto nella sala teatrale dell’asilo, é stato cospicuo. Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Dignano Riccardo Zuccolo, del presidente del parco Agro-Alimentare Fvg Claudio Filipuzzi, del presidente del Consorzio Comunità Collinare Mirco Daffarra,  del presidente del Consiglio Regionale Pier Mauro Zanin e del direttore centrale risorse agroalimentari e ittiche Augusto Viola, sono intervenuti l’assessore Regionale alle Risorse agroalimentari forestali e ittiche Stefano Zannier che ha illustrato le possibili intese interregionali e gli eventuali sviluppi della filiera in Regione, la direttrice dell’Unità di ricerca di bachicoltura del CREA-API di Padova Silvia Cappellozza, il direttore generale Ersa Gianni Mighetti, il docente dell’Università di Padova Samuele Trestini, il titolare della Leonardin srl  di Stefano Lorenzoni, e  il direttore del Consorzio Collinare Gilberto Ambotta. Sono anche intervenuti rappresentanti dell’Istituto Agrario di Pozzuolo, della Regione Veneto e del Comune di Venezia sul tema della promozione della gelsibachicoltura e lo sviluppo di possibili itinerari culturali e turistici.

Fu anche l’occasione per presentare i primi risultati del progetto SERINNOVATION.


Galleria foto dell’evento a cura di Serinnovation.