COMO: #BACOMANIA – UN BACO PER AMICO

Segnaliamo il seguente evento organizzato da nostri amici di Como. 

Raduno per bambini aspiranti allevatori di bachi da seta con merenda sotto il gelso.

Sabato 26 maggio dalle 15.00 alle 17.00 presso la Sala Bachi del Museo della Seta di Como in via Castelnuovo, 9.

Ingresso gratuito previa prenotazione via mail a press@museosetacomo.com

Opure telefonare allo 031 303 180 entro venerdì 25 maggio.

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Il prossimo sabato al Museo della seta presso la Sala Bachi o sala interattiva titolata a Giannino Brenna, si svolgerà un raduno dedicato ai bambini e agli adulti accompagnatori interessati a scoprire l’allevatore di bachi che è in loro. Si tratta di un racconto-esperienza nel quale si sveleranno i piccoli segreti operativi della bachicoltura, dalla predisposizione di un ambiente adatto nel quale allevarli, alla raccolta e preparazione delle foglie del gelso che sono il loro unico nutrimento. Nella nostra sala sono già presenti tanti bachi che stanno preparando il bozzolo in questi giorni: noi racconteremo ai più piccoli come si realizza il “bosco”, l’intreccio di rami sul quale i bachi si arrampicano per chiudersi al suo interno prima di diventare farfalle. I bambini possessori di bachi  sono invitati a portarli o a portare i bozzoli se si sono già formati: li peseremo per stabilire il “re dei bachi”, raccoglieremo i racconti dei bambini già allevatori e ne aggiungeremo altri degli aspiranti tali, per concludere in bellezza con una merenda all’aperto sotto i meravigliosi gelsi del nostro Museo.

Il Museo della Seta si offre ancora di più ai cittadini comaschi e ai turisti: dallo scorso weekend infatti ha prolungato giorni e orari di apertura e ora vi aspetta anche sabato e domenica orario continuato dalle 10.00 alle 18.00.

L’iniziativa viene svolta anche grazie al Bando Cariplo “Per non perdere il filo” in collaborazione con la Cooperativa Sociale Questa Generazione.


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VENETO: CAMPAGNA BACOLOGICA 2018

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Diventa sempre più forte l’intesa tra gelsibachicoltori e aziende che da tempo si stanno dedicando in Italia al ripristino di una filiera serica di qualità, etica e sostenibile, uniti dall’interesse per bozzoli di seta italiani tracciati e certificati.

Visione d’insieme, perseveranza e obiettivi condivisi sono le principali caratteristiche di questo intenso lavoro di squadra. A fronte di un accordo pluriennale per l’acquisto di tutti i bozzoli che saranno disponibili e dell’indispensabile supporto tecnico-scientifico dei Ricercatori specializzati del CREA-AA Agricoltura e Ambiente, laboratorio di Padova (ex CREA-API Unità di Ricerca per l’Apicoltura e la Bachicoltura) coordinati dalla Dott.ssa Silvia Cappellozza, anche nel 2018 si sta incentivando il lavoro dei gelsibachicoltori veneti impegnati negli allevamenti di primavera.

Ad essersi impegnata in prima linea per la ripartenza e la riorganizzazione di questo processo produttivo è stata l’azienda orafa D’orica che, insieme ad alcuni partner tra cui il Cantiere della Provvidenza-SPA con il Cantiere del Baco, nel 2014 ha riattivato la filiera serica italiana con l’obiettivo di produrre un filato di altissima qualità, da utilizzare per i propri manufatti artigianali, in un’ottica di economia circolare.

Oggi, a fronte di importanti investimenti ed il ripristino di macchinari, attrezzature e competenze uniche in Europa, si sta sviluppando con questa materia prima una serie di prodotti d’eccellenza, destinati ai mercati del lusso. Da quest’anno, tra le aziende utilizzatrici della pura seta italiana spicca anche la presenza di Leonardino Srl, start-up innovativa che si occupa di Ricerca e Sviluppo sperimentale nel campo delle biotecnologie, realizzando anche dispositivi medici a base di seta.

Sul fronte agricolo, in Veneto si sono raggruppati in rete d’impresa (Bachicoltura Setica) vari allevatori con lo scopo di mettere insieme più competenze per rispondere alla domanda di mercato e diventare più competitivi nel rispetto di un disciplinare che permette di garantire qualità e tracciabilità, ma anche un prezzo giusto agli allevatori.

Va poi segnalato l’interesse crescente del mondo della formazione delle nuove generazioni. Infatti, quest’anno, presso l’ IIS Antonio della Lucia di Feltre (BL) parte il primo allevamento di bachi da seta a titolo sperimentale. L’idea é anche quella di poter offrire nel futuro opportunità di alternanza suola-lavoro nel campo della gelsibachicoltura sostenibile.

Per informazioni generali su allevamenti e bachi da seta, si consiglia di consultare l’area FAQ.

Per ulteriori approfondimenti: info@setaetica.it


Si segnala l’evento del 24 maggio a Mestre: Economia circolare – Il valore della sostenibilità.  

I BACHI DA SETA TORNANO IN VILLA

I bachi da seta tornano in Villa” è il titolo dell’iniziativa che The Landmark Trust ha scelto di ospitare a Villa Saraceno ad Agugliaro (Vicenza) dal 29 al 31 maggio 2018.

Nell’ottica di salvaguardare il patrimonio non solo architettonico ma anche paesaggistico, culturale e agricolo, anche attraverso azioni di diffusione della conoscenza del territorio, delle sue valenze, della sua storia, dei suoi cambiamenti, questo progetto di Landmark ha l’obiettivo di coinvolgere il più possibile e di far dialogare sul tema il mondo agricolo, produttivo, istituzionale, accademico e, non ultimo, le scuole del territorio, oltre alla comunità locale, proponendosi di arricchire e sensibilizzare le coscienze delle persone legate a questi luoghi e offrire un’occasione formativa a giovani studenti.

La storia di Villa Saraceno è intimamente legata al mondo della seta e alla gelsibachicoltura, in quanto il suo proprietario, Biagio Saraceno, a metà del Cinquecento era un attivo commerciante di seta e quella fu, oltre che sede di rappresentanza per i suoi affari, anche luogo di allevamento dei bachi. Ancora oggi è possibile vedere traccia di tutto questo negli ambienti al piano superiore della barchessa – dove nei tre giorni dell’evento saranno riportati i bachi da seta – e negli esemplari di gelsi ancora presenti all’interno della proprietà.

Come stanno dimostrando le ricerche in corso al Palladio Museum di Vicenza – partner attivo in questo progetto – tutta la provincia di Vicenza, a partire da quel periodo, fu un eccellente centro produttore di seta che veniva poi venduta sui mercati di tutta Europa, attività che fu parte integrante dell’economia di molte famiglie del Basso Vicentino fino agli inizi del secolo scorso.

Grazie alla preziosa collaborazione con il CREA – Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e Analisi Economia Agraria, Centro di Ricerca Agricoltura e Ambiente (CREA-AA) laboratorio di Padova e l’Istituto tecnico agrario Trentin di Lonigo,  il progetto prevede di ricreare un piccolo allevamento di bachi da seta e, con alcuni docenti universitari ed esperti in materia, di presentare pubblicamente questo tipo di attività sotto il profilo storico, innanzitutto, ma anche economico, agricolo e decorativo. Inoltre, tramite il progetto finanziato dal PSR Veneto SERINNOVATION, il CREA di Padova illustrerà le prospettive concrete del rilancio di una filiera serica 100% Made in Italy.

Le scolaresche sono state invitate a visitare la Villa e l’allevamento e a partecipare a laboratori didattici durante i giorni 30 e 31 maggio, mentre i due pomeriggi saranno dedicati alla comunicazione più scientifica destinata a rappresentanti del mondo agricolo, istituzionale, accademico e turistico invitati a partecipare. L’ingresso è libero, previa iscrizione per le scolaresche, su invito per i due convegni.

I relatori invitati sono massimi esperti ciascuno nel proprio settore, tra i quali il prof. Guido Beltramini del Palladio Museum di Vicenza, il prof. Edoardo Demo dell’Università di Verona, la prof.ssa Viviana Ferrariodello IUAV di Venezia, la dott.ssa Silvia Cappellozza del CREA-AA di Padova, il dott. Andrea Stranodi D’orica di Nove (Vicenza), il dott. Federico Correale di Veneto Agricoltura di Legnaro (Padova).

Tra gli ospiti un posto davvero speciale lo occuperà Bepi de Marzi, che il Presidente Mattarella ha appena insignito del titolo di commendatore, nella serata di mercoledì con un filò sul tema dei bachi da seta.

> Scarica il COMUNICATO STAMPA

Il programma


MARTEDI’ 29 maggio

– ore 17.00 Apertura al pubblico con visite della villa guidate da giovani studenti di alcuni licei opportunamente formati*.

– ore 20.30 Villeggendo 2018 – Diego dalla Palma e Alessandro Zaltron presentano il libro “Non ho paura di morire”


MERCOLEDI’ 30 maggio

– ore 9.00/15.30 Visite delle scuole primarie del territorio e laboratori didattici a cura di:

  • Palladio Museum, Vicenza
  • Cantiere del baco, Belluno
  • Massimiliano De Marchi, Malo (VI)
  • Classe IV AL del Liceo Artistico Canova, Vicenza
  • Classi IV BG e IV DV dell’Istituto Tecnico Agrario “Trentin”, Lonigo (VI)

– ore 17.00 Conferenza su invito rivolta al mondo agricolo e produttivo

Relatori:

  • Silvia Cappellozza CREA-AA, Padova
  • Federico Correale Veneto Agricoltura, Legnaro (Pd)
  • Andrea Strano Filosofare, Nove (Vi)
  • Maurizio Signorini con la Classe IV AL del Liceo Artistico Canova, Vicenza
  • Saluti del presidente della Cassa Rurale Artigiana, Brendola (Vi)

– ore 19.30 Apericena

– ore 20.30 Edoardo Demo presenta il libro “Mercanti di terraferma”

– ore 21.30 “Se fosse un filò” con Bepi de Marzi


GIOVEDI’ 31 maggio

– ore 9.00/15.00 Visite delle scuole primarie del territorio e laboratori didattici a cura di:

  • Palladio Museum, Vicenza
  • Cantiere del baco, Belluno
  • Massimiliano De Marchi, Malo (VI)
  • Classe IV AL del Liceo Artistico Canova, Vicenza
  • Classi IV BG e IV DV dell’Istituto Tecnico Agrario “Trentin”, Lonigo (VI)

– ore 16.00 Conferenza su invito rivolta al mondo accademico, istituzionale e turistico

Relatori:

  • Guido Beltramini Palladio Museum, Vicenza
  • Edoardo Demo Università Verona
  • Viviana Ferrario IUAV Venezia
  • Alberto Zucchetta, Vicenza

– ore 20.30 Villeggendo 2018 – Marino Bartoletti presenta il libro “Bar Toletti”


L’ingresso è libero previa iscrizione per le scolaresche, su invito per i due convegni.
Per la visita alla villa è richiesta una donazione di 3€.

> Scarica il PROGRAMMA COMPLETO


Per informazioni contattare la sede in Italia di The Landmark Trust al numero 041 5222481 o all’indirizzo e-mail landmarktrust.italia@gmail.com

Coordinatrice del progetto: Elena Manfredi
cell. +39 348 2611887 – emanfredi@landmarktrust.org.uk

Ufficio Stampa The Landmark Trust Italy  – Testa & Rizzo Associati
Cristina Testa, cell. + 39 338 1576909 – testa@testaerizzoassociati.it
Sebastiano Rizzo, cell. +39 335 6985299 – rizzo@testaerizzoassociati.it

News-Eventi:

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SERINNOVATION.IT : MISURA COOPERAZIONE PSR VENETO

Importanti sviluppi per la filiera primaria della seta in Veneto di cui sia Cantiere della Provvidenza-SPA, sia Cantiere Verde. Riportiamo qui la presentazione, a cura di  SetaEtica , della conferenza stampa del 18 aprile scorso a Padova.

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Grazie al supporto della Regione del Veneto si è costituito il primo Gruppo Operativo sulla Sericoltura in Italia

Mercoledì 18 aprile alle ore 11:00 si è tenuta presso il CREA-AA Laboratorio di Padova la Conferenza Stampa di presentazione ufficiale del progetto presentato alla Regione del Veneto dal Gruppo Operativo SERINNOVATION, finanziato tramite la Misura 16 del PSR, che nasce dalla cooperazione tra aziende agricole ed altri partner veneti, impegnati per una ripartenza efficace e sostenibile della filiera serica 100% Made in Italy.

Si tratta di un progetto che rivaluta una produzione serica tradizionale in chiave molto innovativa, offrendo opportunità concrete di reddito al mondo agricolo e industriale. Oltre ai partner di progetto, sono interventi numerosi stakeholders industriali ed artigianali, esponenti del mondo del Credito alle Imprese, rappresentanti del mondo agricolo interessati a riprendere le attività legate alla gelsibachicoltura, in Veneto e non solo.

A testimonianza dei progetti già operativi in cui sono coinvolte delle aziende industriali e artigianali già utilizzatrici di seta 100% Made in Italy, sono stati presentati alcuni dei prodotti realizzati con la seta proveniente da questa filiera tracciata e certificata.

Per le aziende che già collaborano con il CREA di Padova ed in particolare con la Rete Bachicoltura Setica, sono intervenuti Stefano Lorenzoni della start-up innovativa Leonardinoche ha illustrato le esigenze di qualità e tracciabilità necessarie per la realizzazione dei loro dispositivi medicali a base di seta, e Andrea Strano per l’azienda orafa D’orica di Nove (VI), che produce seta di alta qualità sia per la propria linea di gioielli in oro e seta, sia per altri progetti speciali nel mondo della moda e dell’artigianato tessile d’eccellenza.

Molti altri portatori d’interesse italiani e stranieri sono in contatto con Padova per imparare le tecniche più innovative ed efficaci per far riprendere la sericoltura in Italia e in altri Paesi europei. Questo è senza dubbio un ulteriore apprezzamento per le eccellenze venete, conosciute e stimate a livello internazionale, oltre che chiaro segnale dell’interesse crescente verso le potenzialità concrete di sviluppo che questa filiera può portare nel territorio.

Sul sito www.serinnovation.it verranno pubblicate prossimamente tutte le novità relative agli sviluppi del progetto e alle opportunità di formazione per aspiranti gelsibachicoltori.


Info e Cartella Stampa

> Scarica il COMUNICATO STAMPA
> Scarica la PRESENTAZIONE GENERALE del Progetto Serinnovation
> Vedi FOTO e RASSEGNA STAMPA dell’EVENTO

Per ulteriori informazioni:
Ufficio Stampa SERINNOVATION
Tel. 0424 525856 – 349 0721920
info@serinnovation.it – www.serinnovation.it 


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Innovazione, qualità, tracciabilità in gelsibachicoltura, per lo sviluppo di fonti integrative di reddito per le aziende agricole.

Obiettivi

  • 100% MADE IN ITALY: prodotti di qualità, provenienti da una filiera tracciata e certificata.
  • COMPETITIVITÀ AGRICOLA: un processo produttivo economicamente sostenibile e ad alto valore aggiunto.
  • DIVERSIFICAZIONE COLTURALE: aumento di competenze per una valida integrazione del reddito delle aziende agricole.
  • SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE: dove si alleva il baco da seta si tutela l’Ambiente e si crea economia circolare.

Attività previste

  • DIMOSTRAZIONE IN CAMPO con attrezzature che sostituiscono/riducono l’impiego di manodopera
  • DIMOSTRAZIONE IN LABORATORIO con la creazione di seme bachi sano, ottenuto da incroci controllati
  • ALLEVAMENTO DEL BACO DA SETA e produzione di bozzoli di qualità
  • CERTIFICAZIONE FILIERA attraverso disciplinari di produzione e procedure di tracciabilità
  • FORMAZIONE attraverso corsi professionali dedicati agli aspiranti gelsibachicoltori
  • REPLICABILITÀ grazie alla definizione di un modello competitivo e remunerativo

I partner del Gruppo Operativo SERINNOVATION

Aziende

  • IL BROLO Società Agricola Srl – Teolo (PD)
  • Azienda Florovivaistica BERNARDO LINO – Massanzago (PD)
  • CANTIERE VERDE Società Agricola Srl – Società benefit – Belluno
  • Azienda Agricola MIOTTO MASSIMO – Istrana (TV)
  • Azienda Agricola TREVISAN DIEGO – Piombino Dese (PD)
  • Studio Tecnico Professionale CRESTANI DAVIDE, LAPO EMANUELA, CHEMELLO MARCO – Nove (VI)
  • VENETO MARKETING Srl – Bassano del Grappa (VI)

Enti e Istituzioni

  • CREA – Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e Analisi dell’Economia Agraria Centro di Ricerca per l’Agricoltura e Ambiente (CREA-AA) – Laboratorio di gelsibachicoltura di Padova
    Centro di Ricerca per l’Ingegneria e le Trasformazioni agroalimentari (CREA-IT)
  • Università degli Studi di Padova – TESAF (Dipartimento Territorio e Sistemi Agroforestali)
  • CIPAT (Centro di Istruzione Professionale e Assistenza Tecnica) della Regione del Veneto
  • ICEA (Istituto per la Certificazione Etica ed Ambientale) – Bologna