LA SETA E IL SUO FUTURO

futuro_seta‘La seta e il suo futuro’ è il titolo di un convegno importante organizzato da ERSA nel mese di novembre scorso a Gorizia a conclusione di un progetto triennale dedicato alla filiera etica e biologica della seta. Il progetto era iniziato  con una mostra volta a riscoprire la tradizione della coltura dei bachi e della lavorazione della seta, e proseguito con un’altra mostra sulla realtà delle filande del ‘900e.

L’incontro, moderato dal giornalista Fabio Pagan, ha visto la partecipazione di relatori di rilievo nazionale rappresentativi di vari settori (ricerca, moda, bio-medicina, ecc.) che sono intervenuti per illustrare le applicazioni innovative della seta offrendo una panoramica sulle reali potenzialità di sviluppo della seri-gelsi-bachicoltura.

Per chi è interessato all’argomento e non ha potuto partecipare all’evento, gli interventi sono disponibili su Youtube .


Sempre a novembre e in Friuli Venezia Giulia, sotto l’iniziativa di IAL, sono intervenuti a novembre all’Estetica Show 2018 con un seminario e webinar Silvia Capellozza, ricercatrice, responsabile del laboratorio di gelsibachicoltura di Padova del CREA Centro di Ricerca Agricoltura e Ambiente (MiPAAF)Alessandro Di Grazia, responsabile progetto SERì Skin care (F.I.M.O. srl Milano), per illustrare l’utilizzo del bozzolo del baco da seta – ricchissimo di sericina – nella cosmesi d’avanguardia.


 

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SETA A LECCO: VOCI DALLA FILANDA

Screen-Shot-2016-02-15-at-12.47.11“Voci dalla filanda” è un racconto collettivo della storia della lavorazione della seta (dalla gelsibachicoltura alle lavorazioni che si svolgevano in filande e filatoi) in provincia di Lecco, frutto di una ricerca che ha messo al centro la testimonianza diretta e documenti storici originali: decine di interviste filmate a ex lavoratrici di filande e filatoi, meticolose ricerche presso gli archivi storici comunali del territorio e un’analisi approfondita della ricca tradizione di canto sociale legato al lavoro in filanda hanno costituito la struttura della ricerca sul campo.

A seguito di questo lavoro è stato possibile far emergere un patrimonio di esperienze e vissuti molto significativi per il territorio lecchese, patrimonio che rappresenta un pezzo importante di memoria storica relativo ai decenni antecedenti alla Seconda Guerra Mondiale. I tutto viene reso in chiave didattico museale attraverso un sito web da non perdere e un kit multimediale a supporto delle visite presso il Museo della Seta Abegg di Garlate.


Per maggiori informazioni:  Cooperativa Sociale Liberi Sogni Onlus – Tel. 331 9960890 – Email: liberisogni@museaosetagarlate.it