VISITA DIDATTICA AL CANTIERE DEL BACO

Da tre settimane si registrano tante visite al Cantiere del Baco, presso la nascente Biofattoria sociale Badilet a Castion (BL). Vi proponiamo un resoconto della vista del Centro estivo – Scuola materna Don Bosco di Belluno.
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Giovedì 21 luglio con i bambini del centro estivo siamo andati in visita al CANTIERE DEL BACO  a Badilet. E’ stata una piacevole mattinata e abbiamo imparato un sacco di cose nuove e interessanti…
Abbiamo visto i bachi da seta e gli abbiamo dato da mangiare le foglie di gelso

Poi abbiamo visto i bozzoli che i bachi si costruiscono… e abbiamo toccato i fili di seta che se ne ricavano…

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e infine ognuno di noi si è portato a casa un bozzolo!!
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All’asilo poi ci siamo divertiti a realizzare tante farfalle colorate con cartoncini e tempera!!
Un Grazie di cuore a Simone e Alvise che ci hanno accolto al Cantiere e con tanta pazienza ci hanno spiegato e mostrato tante cose belle e interessanti!!

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RITORNA ECOFUTURO: VENITE A TROVARCI A RIMINI -LUGLIO 29

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Dopo il successo delle prime due edizioni, torna EcoFuturo, il Festival delle EcoTecnologie e dell’Autocostruzione che si svolgerà quest’anno dal 26 al 31 luglio presso EcoArea di Rimini.

«L’idea di questo Festival – spiega Michele Dotti, tra gli organizzatori di EcoFuturo – nasce da una lettura precisa della nostra realtà che con Jacopo Fo e gli altri promotori abbiamo condiviso. Siamo convinti che in Italia si trovino risorse straordinarie – e spesso sconosciute – nei vari ambiti dell’ecologismo».

Ecofuturo, alla sua terza edizione, è un’iniziativa finalizzata alla condivisione e alla diffusione di nuovi modi di pensare ed utilizzare le tecnologie. Un momento d’incontro e di confronto sulla mobilità sostenibile, l’energia alternativa, le case ecologiche, il risparmio energetico, le tecnologie dolci, l’open source, il riuso e il riciclo, e molto altro ancora.

Quest’anno, saranno più di 140 i relatori.Ogni sera spettacoli e concerti, con Paolo Jannacci, Giobbe Covatta, Cecco e Cipo, Nada e Fausto Mesolella, Jacopo Fo e l’ultimo giorno una serata speciale: “PACE CON LA TERRA: Ecologia e spiritualità”.

Ogni giorno invenzioni e nuove tecnologie, tutte trasmesse in diretta streaming e rilanciate dai media partner e dai media che ogni anno riservano grande attenzione all’evento.

Partecipa anche il Cantiere del Baco, con uno stand insieme a Seta Etica e un laboratorio didattico sul baco da seta il giorno 29 dalle 15.30 alle 18.00.


Venerdì 29 luglio si parla di economia circolare e tra gli ospiti, dalle ore 15.00 ci sarà anche la Seta Etica, con Giampietro Zonta e Daniela Raccanello di D’orica e Angelo Paganin del Cantiere della Provvidenza.


Ore 15-17:

Prima Sessione
Gianpietro Zonta e Daniela Raccanello, Progetto Seta Etica
Angelo Paganin, Cantiere della Provvidenza
Giovanni Milazzo, Kanesis – recupero e valorizzazione di eccedenze da filiera agricola (bioplastica da canapa residuale)
Nilo Durbiano, sindaco di Venaus (Rete Comuni Solidali)
• IES Biogas e Società agricola Principi di Porcìa e Brugnera – Un caso studio
• Franco Matrone, Zero Waste Italy  – dalla #circulareconomy alla LiP verso RZ: le buone pratiche territoriali
• Antonino Esposito, Zero Waste Campania (referente Hotel_Ristoranti ZW) – l’esperienza degli alberghi a Rifiuti Zero della costiera sorrentina.


Programma Ecofuturo 2016   |  Intervista RAI NEWS 24 | Il Cantiere del Baco a Ecofuturo 2015

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SEME-BACO E SEME-BACO

bachicoltura_praticaIn questi giorni, sotto la guida del CREA-API di Padova, Unità di ricerca di bachicoltura, il Cantiere del Baco si sta familiarizzando con la produzione di seme-bachi. Si tratta di un’operazione delicata che storicamente era portata avanti dagli istituti e stabilimenti bachologici. Essi, assicurando la confezione e distribuzione di seme-bachi sani, contribuirono allo sviluppo dell’industria bacologica nel nostro paese alla fine del dicianovesimo secolo, in seguito ad un evento particolare che si appalesò come un problema di Stato. Fu proprio la risoluzione di questo problema che determinò la nascita degli stabilimenti bacologici.

Infatti, all’inizio della seconda metà del diciannovesimo secolo si verificò, in Europa, l’improvviso crollo della produzione di bozzoli che comportò conseguenze catastrofiche per l’economia. La causa era dovuta al repentino diffondersi della pebrina, malattia del baco da seta, peraltro da tempo immemorabile ben nota. Louis Pasteur, nel 1865, venne incaricato dal Governo francese di affrontare il problema e, dopo cinque anni di studi ed esperimenti, approntò un metodo profilattico che fu alla base della nascita dell’industria bacologica la quale fu in grado di produrre seme bachi assolutamente sano.

Fu a quel punto che, seguendo l’esempio della fondazione dell’Istituto bacologico di Gorizia (1869), venne istituita con regio decreto del 1871 la Reale Stazione Bacologica Sperimentale di Padova. Nel successivo decennio, scopo principale della stazione fu di limitare l’importazione di seme bachi giapponese, provvedendo alla confezione e all’esame delle uova prodotte in Italia per conto dei propri clienti, alla sperimentazione di nuovi incroci e nuove tecniche di allevamento, e alla disseminazione dei risultati ottenuti.

Alla stazione bacologica fu affidato altresì il compito della sorveglianza degli stabilimenti dove si confeziona il seme-baco – i cosiddetti stabilimenti bacologici. Esso, una volta verificata la qualità a l’assenza di fattori patogeni, veniva distribuito agli allevatori. In provincia di Belluno, il comune di Sedico ospitava un importante stabilimento bacologico, quello di Mas, e la foresta demaniale del Cansiglio un apposito locale per l’ìbernazione dei semi-bachi voluto dal friulano Pasqualis (1825-95), pioniere dell’industria bacologica in Veneto e direttore dell’Istituto Bacologico di Trento e dell’Osservatorio di Vittorio Veneto.

Oggi in Italia, l’unico organismo che possa offrire garanzie solide sulla qualità del seme-baco rimane il CREA-API di Padova. Con una collezione di più di 200 razze di seme-baco rimane la più importante banca di germoplasmo in Europa sul fronte della bachicoltura; un eccellenza riconosciuta a livello mondiale. Da qui l’importanza, per il rilancio della bachicoltura italiana e per evitare al massimo i rischi di contaminazione, dell’utilizzzo di un seme-baco italiano privo di infezione e certificato dal CREA-API.

 


 

GIORNO 12 LUGLIO: INCONTRO INFORMATIVO A BELLUNO

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Come l’avevamo pre-annunciato nel post precedente, abbiamo il piacere di invitarvi all’incontro informativo sulla gelsibachicoltura organizzato da Coldiretti Belluno e promosso da Cantiere della Provvidenza SPA, dall’Associazione Italiana Gelsibachicoltura e dalla Provincia di Belluno, che si terrà il giorno 12 luglio presso la Salla degli Affreschi, via San Andrea 5 a Belluno, a partire dalle ore 10.00.

L’idea è quella di condividere informazioni utili per chi è interessato a partecipare al movimento per il rilancio della produzione gelsibachicola nel Bellunese, un settore dove la domanda da parte del settore tessile della seta, ma non solo, arriva prima dell’offerta dei produttori primari.

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Scarica il poster dell’iniziativa | Comunicato Coldiretti BL Agronotizie | Ne parla il Corriere delle Alpi  | Il Gazzettino  |  Articolo

 

FESTA DEL’ORZO: GRANDE FOLLA AL CANTIERE DEL BACO

WP_20160703_003Il 3 luglio, nell’ambito della Festa dell’Orzo organizzata presso la Birreria Pedavena,   lo spazio dedicato al Mercato agricolo e alle Fattorie didattiche promosso da Slowfood Feltre ha registrato un’affluenza altissima. Tra i vari stand, quello del Cantiere del Baco è stato visitato da più di 500 persone. Numerosissimi i bambini, tutti affascinati dai ‘bruchi’ e dalla costruzione del bozzolo. Numerosissime anche le persone che hanno condiviso i propri ricordi. La gelsibachicoltura era un’attività un tempo diffusissima in provincia di Belluno e in Veneto che occupava famiglie intere durante la stagione di allevamento.

Nel frattempo, continuano le visite didattiche sull’allevamento del baco da seta e la via della rinascita della seta presso la Biofattoria sociale Badilet di Castion, nel comune di Belluno. Venite a trovarci.

Si segnala un altro interessante incontro informativo sulla gelsibachicoltura in provincia di Belluno che si terrà il 12 luglio Via S. Andrea, 5, Salla Affreschi, dalle ore 10.00. L’evento è organizzato da Coldiretti Belluno e promosso insieme al Cantiere della Provvidenza, l’Associazione Italiana Gelsibachicoltura e la Provincia di Belluno.

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Scarica il volantino dell’iniziativa del 12 luglio: Incontro informativo gelsibachicoltura, Belluno