SETA BIO: USCITO IL DISCIPLINARE PER LA CERTIFICAZIONE

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Nasce la seta bio, e in Italia a certificarla sarà Icea. Il Mipaaf ha infatti approvato il disciplinare creato dall’Istituto Certificazione Etica e Ambientale, tra i pionieri del tessile eco e bio in Europa, per la “Gelsicoltura e Bachicoltura Biologica”. Per l’Italia è il primo sul tema (finora si poteva far riferimento solo a disciplinari volontari esteri).

Per la precisione, lo schema approvato dal Ministero – e inserito a pieno titolo all’interno del regime di controllo CE per i prodotti bio – si riflette non solo nel settore tessile biologico, ma consente da qui in avanti di poter certificare come da agricoltura biologica il “bozzolo fresco” da destinare anche a quello della cosmesi o alla produzione di mangimi per animali di affezione.

Il disciplinare – realizzato in colaborazione con il Cra-Api Unità di ricerca di apicoltura e bachicoltura di Padova – copre l’intero processo di certificazione del baco, e i prodotti certificabili sono il bozzolo fresco con crisalide viva e il seme-bachi, che dev’essere deposto da farfalle madri allevate con metodo biologico.

Sono normate tutte le varie fasi del ciclo: dalla gestione del gelseto all’origine degli insetti, dalla produzione – quindi condizioni ambientali, alimentazione, profilassi e tutto ciò che contribuisce al benessere del baco – all’etichettatura.

di C. S.
pubblicato il 16 marzo 2015 in Strettamente Tecnico > Bio e Natura

INCONTRO: UN FILO DI SETA A DIFESA DELL’AMBIENTE

Il 30 marzo alle ore 18.30, appuntamento a Belluno per fare il punto sull’attivita’ del Cantiere della Provvidenza a supporto della rinascita della via della seta in Valbelluna.

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Scienza e Governo

La rinascita della bachicoltura in terra bellunese sarà  illustrata lunedì 30 marzo da Tiziana Martire, presidente del “Cantiere della Provvidenza” di Belluno, Società cooperativa sociale ONLUS.
Interverrà  Giustino Mezzalira, Direttore Sezione Ricerca e Gestioni Agro – Forestali di  Veneto Agricoltura 

IL CANTIERE DEL BACO è una delle iniziative del Cantiere.. L’idea nasce nel 2012 con l’intento di rivalorizzare e promuovere la gelsicoltura e l’allevamento del baco da seta come volante per la rinascita della Via della Seta in Valbelluna e in Veneto.

Nel giugno del 2013 il Cantiere della Provvidenza ha iniziato a produrre bachi da seta in una  ex rivendita di vini nel Comune di Santa Giustina, allevando un telaino (circa 20.000 bachi) utilizzando le piante di gelso disponibili nelle vicinanze come alimento per l’allevamento.

Da fine ottobre 2014, il Cantiere fa parte integrante del progetto di rete La Rinascita della Via della Seta In Veneto, co-finanziato dalla Regione Veneto.