PIANTE DI GELSO MESSE A DIMORA A VILLIAGO (BL)

Siamo lieti di informarvi che in questi giorni è stata completata la messa a dimora di  2100 piante di gelso a Villiago, Comune di Sedico (BL), grazie al nostro partner Veneto Agricoltura. La superficie investita a gelso è di 11500 mqcon due varietà di cultivar: kobuso e florio.

 

20141127_082058 20141127_082340 20141127_082457

Questa operazione rientra nel piano di sviluppo di un progetto pilota e dimostrativo di gelsibachicoltura che porterà allo studio di fattibilità economica e finanziaria di un’ attività antica che offre nuove opportunità di lavoro per giovani e meno giovani, come l’abbiamo illustrato fino ad ora su questo blog.

Leggete anche il bel articolo uscito su The Journal | Energistimo “Una nuova piantagione di gelsi per la bachicoltura”


CHIAMATA A GELSI
Nella prospettiva di completare il nostro inventario a livello locale, se vivete in Valbelluna e avete dei gelsi di vostra proprieta’, chiamateci. 
gelsi1
“Nelle campagne come pure nelle valli delle colline fino a circa 700 metri d´altitudine e, in posizioni soleggiate, era molto diffuso nei primi decenni del secolo scorso un albero originario della Cina e dell´India e che fu introdotto in Italia nel secolo XV: si trattava del gelso bianco (Morus alba), l´unico albero al mondo coltivato per fornire nutrimento al preziosissimo baco da seta. Questi bachi si nutrivano di foglie di gelso, i cui alberi crescevano numerosi in lunghi filari. I nostri nonni raccontavano ancora ai nostri genitori della grande quantità di foglie di gelso che bisognava raccogliere e che tali insetti “divoravano” prima di rinchiudersi nei bozzoli ed anche dell´enorme lavoro e dei disagi che la bachicoltura comportava per i contadini di quel tempo. Basti dire che quasi tutti i locali della casa venivano occupati dai graticci sui quali era posta la foglia per i voracissimi bachi!” (Amanti della Seta)
Annunci