BACO DA SETA: PROSPETTIVE ED OPPORTUNITA’

cantiere del baco 2014

Belluno, 5 ottobre 2014

COMUNICATO STAMPA – CONVEGNO 3 OTTOBRE, SANTA GIUSTINA (BL)

Baco da seta: prospettive ed opportunità per la Valbelluna.

Numeroso è stato il pubblico presente al convegno “Baco da seta: prospettive ed opportunità, dalla tradizione all’innovazione” organizzato lo scorso venerdì 3 ottobre dalla cooperativa sociale Cantiere della provvidenza SPA onlus di Belluno nell’ambito della 32a Mostra Mercato di Santa Giustina grazie alla collaborazione del Comune di Santa Giustina, il Bim Comuni del Piave, Veneto Agricoltura e CRA – API di Padova. 

Come già fatto nel 2013, l’obiettivo preposto era quello di fare il punto sullo sviluppo delle attività della cooperativa per il rilancio della gelsi-bachicoltura in Valbelluna. Numerosi gli interventi che hanno affascinato un pubblico variegato per quasi due ore all’interno della tecnostruttura.

Il convegno, facilitato da Angelo Paganin, direttore della cooperativa, si è aperto con gli interventi di Stefano Vieceli, assessore alle attività produttive del Comune di Santa Giustina, del consigliere regionale Sergio Reolon e del senatore Giovanni Piccoli, che hanno sottolineato l’importanza delle iniziative portate avanti con coraggio e concretezza dal Cantiere della Provvidenza.

I vari interventi hanno confermato che le richieste del mercato per prodotti innovativi di seta, dai bozzoli alle crisalidi e alla seta stessa, offrono nuove opportunità lavorative per giovani imprenditori, e non solo, che hanno voglia di rimboccarsi le mani. La dimensione multifunzionale della gelsi-bachicoltura (produzione, cura dell’ambiente, inclusione sociale, ecc.) ne fa un’attività adatta alle zone pedemontane della provincia di Belluno.

Silvia Cappellozza, responsabile del centro di ricerca CRA-API (centro per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura) Apicoltura e Bachicoltura di Padova ha presentato sviluppi e prospettive in campo farmaceutico, della cosmesi, della dermatologia e cura della pelle oltre che degli integratori alimentari con l’utilizzo dei principi attivi contenuti nei bozzoli e nell’olio di crisalide ricavato dalle crisalidi. Claudia Bettiol e Ilario Tartaglia dell’associazione Energitismo si sono concentrati sulle possibilità esistenti nel settore orafo e nella produzione di seta particolare, mentre i due giovani imprenditori agricoli Alessia Girardi di Casa Corba di Vedelago (TV) e David Zanin di Flambro di Talmassons (UD) hanno spiegato il loro percorso di avvicinamento alla bachicoltura con un coinvolgimento attivo delle rispettive famiglie con la ricchezza dell’esperienza portata alle loro attività dai nonni o da altri famigliari ed amici.

Corposa è stata la parte del convegno gestita dai componenti della cooperativa Cantiere della Provvidenza e che da diverse sfaccettature hanno toccato l’argomento dell’agricoltura sociale/gelsi e bachicoltura in Valbelluna.  Gabriele De Nadai
 , referente area ambiente della cooperativa, ha illustrato il modello di sviluppo dell’impresa, soffermandosi sulla sinergia tra ambiente ed economia con dati concreti sul costo di avvio dei gelseti e sull’impegno economico necessario ad attrezzare le proprie aziende all’allevamento dei bachi, Eric Van Monckoven, responsabile della progettazione, sociale ha invece spiegato ai presenti il come è stata organizzata all’interno dell’attività Cantiere del Baco 2014 l’attività di sensibilizzazione, informazione e di visite didattiche guidate ai vari settori dell’allevamento e che ha visto la partecipazione di 350 visitatori. L’esperienza di inclusione sociale è stata presentata da Simone Palma, referente area persona e da Chiara Olivotto, studentessa di scienze dell’educazione all’Università di Verona. Entrambi hanno così potuto specificare meglio il come questo tipo di lavoro può essere realizzato anche da persone con diverse fragilità e quali ne sono i punti di forza e debolezza, oltre che il necessario collegamento che deve esserci per questa attività, se concepita come agricoltura sociale, con il mondo della scuola (istituto agrario) e i servizi sociali (Servizi inserimenti lavorativi) delle due ulss.

Il dirigente di Veneto Agricoltura Giuseppe Crocetta e la presidente della cooperativa Tiziana Martire hanno invece spiegato ai presenti il percorso che si realizzerà nell’azienda agricola regionale di Villiago in comune di Sedico con la messa a dimora di quasi tremila gelsi in un ettaro di terra e che daranno avvio alla sperimentazione che ha come obiettivo la reintroduzione in Valbelluna della gelsi-bachicoltura.

A conclusione del convegno, la Banca Popolare di Vincenza, tramite la capo area Donatella Da Rold e la specialista in agricoltura per il Veneto Orientale Giovanna Bon hanno presentato il nuovo prodotto finanziario concepito per incentivare chi vuole intraprendere l’attività della gelsi-bachicoltura.

Alla fine dell’incontro ai presenti è stato offerto un rinfresco curato dai camerieri dell’Associazione Italiana Persone Down.

Contatti & Informazioni

segreteria@cantieredellaprovvidenza.com

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Programma

Comunicato stampa

Articolo Corriere delle Alpi

Presentazioni relatori:

Silvia Cappellozza Gelsi e bachicoltura: non solo seta

Claudia Bettiol  Energetismo

Gabriele De Nadai Il modello di sviluppo tra ambiente e economia

Simone Palma  L’esperienza di inclusione sociale (1)

Chiara Olivotto  L’esperienza di inclusione sociale (2)

Eric van Monckhoven  Campagna Porte Aperte 2014

Banca Popolare di Vicenza  La Via della seta delle Dolomiti: prospettive

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