ARRIVATI 20 000 SEME-BACHI ALLA CASA DEL BACO!

Il giorno 12 giugno ci sono stati consegnati 20 000 bachi alla terza età dalla Stazione sperimentale di bachicoltura di Padova( CRA-API). Sono dunque subito iniziate, alla Casa del Baco di Santa Giustina, le attività di allevamento che consistono in nutrire con foglie di gelso tutti i piccoli bachi. Partecipano a questa iniziativa estiva del Cantiere della Provvidenza Alessandro, Matteo, Francesco, Chiara, Massimiliano, Angelo, Simone, Roberto, Eric e Gabriele.

-

Alla Casa del Baco, il modo di allevare il baco si svolge, come centinaia e migliaia di anni fa, facendo compiere il ciclo vitale al baco al chiuso, in locali riparati e attrezzati, dove si fa giungere la quantità di foglia di gelso necessaria alla sua alimentazione. L’iniziativa ha come scopo quello di imparare come svolgere l’attività di allevamento da un punto di vista pratico e di condividerne i risultati con il territorio. Ha ance una forte componente di inclusione sociale.

IL BACO SA SETA

Il baco da seta è un insetto appartenente all’ordine Lepidotteri, famiglia Bombicidi, genere Bombyx, specie Mori da cui il nome scientifico Bombyx mori. Nell’ambito della specie Bombyx mori esistono diverse razze che possono essere classificate in funzione della loro origine (asiatiche o europee), del numero di generazioni che compiono
all’anno (monovoltine, bivoltine, polivoltine), per il numero di mute (trimutanti, tetramutanti, pentamutanti).

-
In generale il bachicoltore non alleva razze pure ma il “poliibrido” ottenuto mediante l’incrocio di più razze. Il poliibrido sfruttando infatti il fenomeno dell’eterosi o “vigore ibrido” presenta rispetto alle razze originarie migliori
caratteristiche di produttività e resistenza alle malattie. Per mantenere il vigore ibrido, il poliibrido deve essere annualmente riprodotto, operazione questa effettuata in centri specializzati.

Le caratteristiche generali dei poliibridi attualmente allevati sono le seguenti: monovoltinismo, durata della fase larvale di 27-30 gg., 4 mute, larva con tegumento pigmentato o bianco, bozzolo bianco con forma leggermente cinturata, peso del bozzolo di 1,8-2,2 gr, lunghezza della bava serica di 1.500-2.000 m., ricchezza in seta del 18-23%. 

IL CICLO VITALE

Le tappe fondamentali nel ciclo biologico del baco da seta sono quattro: uovo, larva, crisalide e farfalla.

--

Il suo primo stato è l’uovo deposto dalla farfalla. Quando le uova vengono portate ad una certa temperatura si verifica la schiusa ed escono fuori piccolissime larve affamate. Ogni larva compie quattro mute (cambio della pelle) chiamate dormite dagli allevatori. Ad ogni muta corrisponde una fase di accrescimento. I periodi di intermuta si chiamano età. Al termine della vita larvale, il baco, che ha nel frattempo raggiunto una lunghezza di 9 cm ed un peso di 4,5-5 g, cessa di alimentarsi e inizia la filatura del bozzolo, che dopo 3-4 giorni è terminato.

--

Durante questa fase inizia una profonda metamorfosi dell’insetto che, attraverso la tappa intermedia di crisalide, lo porta a trasformarsi in farfalla. Una volta uscita dal bozzolo, si accoppia e inizia l’ovideposizione che si completa nell’arco di tre giorni con la produzione di 400-500 uova. Assolta la funzione loro destinata dalla natura, gli adulti sopravvivono per altri 5-10 giorni consumando tutte le riserve alimentari a disposizione e quindi muoiono.

A seguirci

CANTIERE DEL BACO

2014

(i bachi alla 4 eta’)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...